VIVI QUARTIERE ACCIARELLO SCRIVE AL PREFETTO
Come associazione socio-culturale presente nel Quartiere Acciarello, avvertiamo il dovere civico, di segnalarle e denunciarle la situazione di grave degrado ed abbandono in cui versano il nostro territorio e diverse aree immediatamente esterne allo stesso
In particolare, ci preme segnalare ed evidenziare che:
1, pavimentazione stradale e i marciapiedi in moltissimi tratti sono dissestati, con notevoli insidie e pericoli, per il normale transito, in particolar modo, biciclette, scooter e anche per i pedoni nonché disabili, anziani e bambini;
2. la mancanza di una adeguata pubblica illuminazione, con diversi lampioni rotti ed in alcuni tratti spenti da giorni durante le ore serali e notturne che oltre la scarsa visibilità compromette notevolmente la sicurezza pubblica.
3. le poche aree verdi presenti sono incolte e lasciate alla totale incuria ed abbandono;
4. la presenza di molti edifici abbandonati e diroccati che andrebbero catalogati e monitorati per scongiurare, eventuali pericoli alla pubblica e privata incolumità nonché indecorosi a causa della scarsa salubrità dei luoghi in qquestione Soprattutto in prossimità della scuola elementare di Acciarello
5. l’insufficiente pulizia di alcune strade e piazze centrali. Queste ultime dovrebbero essere oggetto, oltre allo spazzamento, di lavaggio, disinfezione e sanificazione e manutenzione di tombini e caditoie che ad ogni pioggia torrenziale creano parecchi disagi. Al punto in questione aggiungiamo la manutenzione e pulizia dei torrenti
6. Segnaliamo che settimane notevoli perdite della rete idrica e fognaria scorrono per le strade principali come Viale fam Acciarello, Via Torrente – Crispo , via San Filippo Neri, senza che venga effettuato nessun intervento
7. Hanno chiuso l’ufficio postale presente nel quartiere da quasi un secolo, aggiungendo disagio al disagio soprattutto per gli anziani non automuniti. In una città sprovvista di trasporto urbano e in cui ufficio postale più vicino dista a km 1,5.
A tal proposito è stata presentata una raccolta firme a Poste Italiane che è rimasta sorda all’appello.
Chiediamo pertanto al signor Commissario impegno ad affrontare e risolvere queste ed altre criticità, con interventi immediati, quelli possibili, programmando quelli strutturali con progetti resi esecutivi.
Vi invitiamo ad un sopralluogo per constatare i punti da noi segnalati e constatare personalmente, che tutto questo degrado, rappresenta un rischio per la sicurezza e la salute pubblica dei cittadini. Umanamente non si può continuare a vivere In una città non a misura d’uomo che non offre servizi, malgrado le tasse, e rappresenta un rischio.
Villa San Giovanni
22 Dicembre2021